I
FLESSORI DEL COLLO
associati al Meridiano dello stomaco
I muscoli del collo
comprendono i flessori anteriori, situati sulla parte davanti
del collo, i flessori laterali, situati sui due lati del collo
stesso, e i flessori posteriori, situati dietro il collo.
Si tratti di muscoli
robusti, ma sono comunque facilmente danneggiabili da uno stiramento
o un brusco movimento, il colpo di frusta è il più
noto di questi, e il torcicollo è una manifestazione
dolorosa e inibente di una sofferenza di uno o più di
questi muscoli.
Cattive posture
o malattie possono determinare una debolezza di questi muscoli,
associati al meridiano dello stomaco. Quando sono deboli i flessori
anteriori producono la classica postura del collo a forma di
esse e la testa non sta più in equilibrio e può
provocare furiosi dolori al capo.
Disturbi ai seni
nasali, come riniti o sinusiti, o crisi asmatiche influiscono
sui flessori del collo, che diventano dolenti o rigidi.
Deputati al movimento
della testa, i flessori del collo, risentono delle emozioni
legate alla testa stessa, il torcicollo può essere espressione
di una difficoltà a guardarsi intorno, o una inconscia
volontà di non guardare più alcuni aspetti della
nostra vita.
l'Elevatore
della scapola
è in relazione
al MERIDIANO
DELLO STOMACO
Questo
muscolo, situato dietro la spalla e il collo, quando è
debole causa una posizione scorretta del collo. Un tensione
persistente può essere provocata da una cattiva postura
(per es.. una posizione troppo laterale del video del computer,
oppure tenere troppo la cornetta del telefono appoggiata fra
collo e spalla) o da una eccessiva tensione emotiva per cui
si tende a incassare la testa fra le spalle. Il protrarsi della
contrattura necessita di una manipolazione sul collo e sulla
spalla. Tuttavia bisogna sempre correggere le cause che lhanno
provocata altrimenti in breve tempo tornerà a farsi sentire.
E sempre bene chidersi comunque se non stiamo soffrendo
del mal della tartaruga, ovvero se non stiamo cercando di farci
uno scudo di protezione sulla schiena e sul collo, e affrontare
di conseguenza le emozioni che temiamo.
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la chinesiologia
La chinesiologia
è una tecnica diagnostica e terapeutica, che considera
lessere umano come un sistema integrato, in cui ogni sua
parte è al contempo autonoma.
Il sistema
richiede tuttavia alle singole parti di partecipare all
equilibrio biochimico, biofisico e psicologico, per il raggiungimento
dell'armonia o dell'omeostasi. In caso contrario, vivendo la singola
parte in un sistema integrato provocherà in tutto il sistema
un disequilibrio che potrà manifestarsi con lalterazione
di una o più parti del sistema o di tutto il sistema.
La chinesiologia
nasce nel 1960 a seguito delle ricerche muscolari del dr. George
Goodheart, il quale era giunto alla teoria dell'equilibrio muscolare
partendo dalla considerazione che l'allìneamento della
colonna vertebrale era la conseguenza di uno spasmo muscolare
o di una eccessiva tensione di in muscolo. Egli, sulla base anche
di studi sulle antiche tradizioni mediche orientali arrivò
alla consapevolezza che alcuni muscoli si collegano più
specificamente ad uno degli organi interni perchè partecipano
con quell organo con un vaso linfatico o con un meridiano
energetico. La debolezza o la sofferenza di un organo interno
si riverbera dunque anche sullo stato di salute dei muscoli che
partecipano della vita di quell organo. Il metodo della
chinesiologia tuttavia non tratta un muscolo o un organo, ma investe
tutta la persona.
I problemi
fisici dell'individuo possono essere localizzati nei vari sistemi
: strutturale e neurologico, linfatico, vascolare, cerebro-spinale,
nutrizionale, chimico, nel sistema dei meridiani.
Un sintomo
deve essere inteso quale condizione diversa dalla norma, il sintomo
deve essere il primo richiamo per prevenire lo sviluppo della
malattia.
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